J.Cole avrebbe dissato una delle leader della protesta #blacklivesmatter

Articolo di Redazione

18.06.2020

 

Questa notte è uscito un singolo a sorpresa di J.Cole dal titolo ”Snow On Tha Bluff” e l’internet si è sbizzarrito sulle teorie legate ad alcune parole del testo.

Diversi utenti di twitter hanno ipotizzato che fossero riferibili ad una giovane leader del movimento #BLACKLIVESMATTER cioè la rapper @noname.

 

Nel pezzo Cole rappa “Il mio QI è nella media, c’è una ragazza là fuori, è molto più intelligente di me / Ho sfogliato la sua cronologia in questi tempi selvaggi e ho iniziato a leggere. ‘E arrabbiata con questi capitalisti, è arrabbiata con questi poliziotti assassini / È arrabbiata con i miei amici, è arrabbiata con la nostra ignoranza / È arrabbiata con le celebrità (…) sto pensando che stia parlando di me.

Pare che si riferisca a un discorso che avrebbe fatto Noname durante le proteste degli scorsi giorni, nel discorso avrebbe sparato a zero contro tutti i ‘’nemici’’ delle proteste. Attaccando capitalisti e polizia, senza salvare celebrities afroamericane e colleghi rapper (tra cui Kendrick Lamar e J.Cole, accusati – secondo la leader – di non essersi schierati apertamente a favore delle proteste e di non essere scesi in piazza per difenderle).

Mentre i fan hanno chiesto a Cole di parlare del suo presunto diss, il rapper si è rivolto a Twitter per chiarire i suoi sentimenti e ha scritto: “Giusto o sbagliato non posso dirlo, ma posso dire che ero onesto. (riferendosi a quello che ha scritto nella canzone) ‘Alcuni presumono di sapere di chi parla la canzone. Per me va bene, non è mio compito dire a nessuno cosa pensare o sentire del mio lavoro. Accetto tutte le critiche.

Poi ha continuato: “Ma lasciatemi usare questo momento per dirlo. Seguite @noname. La adoro e la onoro come leader di questi tempi. Ha fatto e sta facendo della lettura, dell’ascolto e dell’apprendimento il percorso che crede sia quello giusto per la nostra gente. Nel frattempo uno n* come me sta solo rappando. . … Potremmo non essere d’accordo l’uno con l’altro, ma dobbiamo essere gentili l’uno con l’altro.