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Nuovi modi di pensare l’arte, la cura e la relazione tra le persone

Nuovi modi di pensare l’arte, la cura e la relazione tra le persone
Intervista a Nicola Abbondanza e Chiara Borgaro del Collettivo d’arte GliAcrobati
Esiste un posto a Torino dove l’arte è spontanea, collettiva e curativa. A parlarcene sono i prossimi ospiti di #ÀPRILEorecchie – Voci dal sottobosco artistico Nicola Abbondanza e Chiara Borgaro del Collettivo GliAcrobati.
Il Collettivo Gliacrobati nasce nel 2017, insieme all’omonima Galleria, dall’esigenza di riunire un gruppo di persone, caratterizzate dall’avere manifestato evidenti inclinazioni e talenti artistici, provenienti dal circuito di cura di Fermata d’Autobus Onlus.
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Il Collettivo può essere inserito nel filone dell’arte outsider, un movimento che ha le sue radici nell’opera di artisti e artiste che, pur non definendosi tali e non avendo una formazione artistica accademica o professionale, creano opere straordinarie e lontane dai canoni dell’arte mainstream. Si tratta di arte priva di mediazione, diretta, e per questo particolarmente potente e genuina e che, allo stesso tempo, offre un’immagine complessa e profonda dell’essere umano.
Una volta alla settimana il collettivo si incontra negli spazi della Galleria Gli Acrobati, in via Ornato 4 a Torino. Coordinato da Francesco Sena, artista e arte-terapista, il gruppo è sostenuto nella realizzazione di progetti spontanei attraverso l’utilizzo di varie tecniche. Le opere realizzate sono quindi il frutto di un percorso di ricerca e di applicazione che accompagna ogni singolo artista alla scoperta del proprio linguaggio espressivo individuato all’interno di un progetto partecipato e di condivisione che caratterizza l’identità del Collettivo. Oggi il Collettivo accoglie anche persone esterne a Fermata d’Autobus Onlus.
Il Collettivo GliAcrobati sarà ospite di Àprile – festival delle case per l’arte, sabato 12 e domenica 13 aprile, con una mostra collettiva negli spazi intimi e informali di Casa Barriera in Via Ghedini, 19. Ogni opera è un frammento di vita, una testimonianza di resilienza, e soprattutto un invito a riflettere sull’arte come potente mezzo di trasformazione e di inclusione.
Per seguire tutte le attività future e i progetti in corso gliacrobaticollettivo e gliacrobati_artgallery
Per seguire Àprile – festival delle case per l’arte al sito www.aprilefestival.org
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ÀPRILEorecchie è il podcast realizzato da HBR e Àprile – festival delle case per l’arte per addentrarsi nel fitto sottobosco artistico torinese e non solo, alla scoperta delle sorprendenti creature che lo abitano. A fare da guida, la voce di giovani pittori, pittrici, scultori, scultrici, attori, attrici, musicisti, musiciste, performer, collettivi che operano nel regno dell’arte indipendente, nutrendo l’ecosistema artistico delle nostre città.
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